Il contesto

Il contesto – SICP

Nell’anno 2000, il Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare (MATTM) della Repubblica italiana e Ministero dell’Ambiente cinese (MEP) firmarono una dichiarazione congiunta che portò all’avvio del Programma di Cooperazione Italia-Cina per la Protezione Ambientale (SICP – Sino Italian Cooperation Program for Environmental Protection). La dichiarazione congiunta individuava la natura regionale e globale delle questioni ambientali, unitamente alla necessità di giungere a soluzioni efficaci e durature attraverso la cooperazione internazionale, incluse attività condotte congiuntamente tra Cina e Italia. La dichiarazione firmata dai due Ministeri per l’ambiente sottolinea come la cooperazione tra i due paesi nell’ambito della tutela ambientale sia di reciproco beneficio ed è inoltre finalizzata al rafforzamento delle relazioni d’amicizia tra i due paesi. Questo specifico quadro di cooperazione si basa inoltre su accordi internazionali e accordi bilaterali sottoscritti tra i due paesi.

I principali temi su cui i due paesi hanno deciso di condividere le loro sinergie includono:

  • riduzione e controllo dell’inquinamento ambientale
  • gestione delle risorse idriche
  • gestione dei rifiuti
  • processi produttivi puliti

  • sostituzione degli agenti dannosi per l’ozono
  • promozione delle fonti di energia rinnovabili e dell’efficienza energetica
  • agricoltura sostenibile
  • biodiversità.

La cooperazione nel contesto del SICP, ha visto nel corso degli anni partecipare  numerose istituzioni cinesi, tra cui il Ministero della Protezione Ambientale (MEP), il Ministero dell’Industria e dell’Informazione Tecnologica (MIIT), il Ministero della Scienza e della Tecnologia (MOST), la Commissione Nazionale per lo Sviluppo e la Riforma (NDRC), l’Accademia Cinese per le Scienze Sociali (CASS), la Municipalità di Pechino (Beijing EPB), la Municipalità di Shanghai (Shanghai EPB), la Municipalità di Tianjin (Tianjin EPB), l’Università di Tongji, l’Università di Tsinghua, l’Università Shanghai Jiao Tong.

 

Nell’arco della pluriennale cooperazione, sono stati realizzati progetti e programmi in 31 tra Province, Regioni autonome e Municipalità in Cina.

 

Nel corso del tempo SICP ha ricevuto sempre maggiore riconoscimento da parte dei leader dei governi di entrambi i paesi ed è divenuto un tassello imprescindibile nel più ampio partenariato strategico tra Italia e Cina, affermandosi al contempo come modello virtuoso di collaborazione bilaterale.

In particolare, a livello globale la capacity building e la formazione  hanno assunto un ruolo sempre più importante anche alla luce dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, con la quale Capi di Stato e di Governo di tutto il mondo si sono impegnati a proteggere il pianeta dal degrado, anche attraverso modelli e principi di consumo e produzione sostenibili, gestione sostenibile delle risorse naturali, promozione del benessere nonché azioni urgenti sul cambiamento climatico a supporto dei bisogni delle generazioni presenti e future.

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L’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile ha come suoi elementi essenziali i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS/SDGs, Sustainable Development Goals) e i 169 sotto-obiettivi, i quali mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza e allo sviluppo sociale ed economico.  I 193 Paesi membri dell’ONU che hanno sottoscritto nel settembre 2015 gli SDG convengono su un programma d’azione per le persone, il pianeta e la sua prosperità.

In particolare ai fini del programma SICAB, l’Obiettivo per lo Sviluppo Sostenibile numero 17 richiama la necessità di rafforzare le modalità di attuazione della Convenzione sui Cambiamenti Climatici e di rafforzare il partenariato globale per lo sviluppo sostenibile, attraverso il rilancio del supporto internazionale per l’attuazione di azioni di capacity building a supporto dei piani nazionali un efficace e mirato potenziamento delle capacità per sostenere piani nazionali in attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

17

Obiettivi di sviluppo sostenibile

169

Sotto-Obiettivi

193

Paesi membri dell'ONU aderenti